Mostra russa contemporanea

Dopo il grande successo riscosso a Roma, dove è stata presentata, per la prima volta in Italia, nel Complesso Monumentale del Vittoriano, sbarca a Proxima la mostra “Haec est civitas mea”, che presenta al pubblico italiano le opere di 32 artisti dell’Accademia “I.S. Glazunov” di Mosca, patrocinata dal Governo della Federazione Russa, il Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa e l’Ambasciata della Federazione Russa in Italia“

L’Inaugurazione ufficiale è stata fissata per giovedì 10 maggio 2018 alla presenza delle autorità locali e russe, e di una delegazione di accademici che arriveranno appositamente per l’occasione.

Nel corso di un esclusivo e particolare evento ad inviti, con rinfresco e musica dal vivo, sarà possibile ammirare in anteprima i quadri, di grande formato, dei più talentuosi e quotati pittori diplomatisi all’Accademia moscovita, che rappresenta l’orgoglio della arte russa contemporanea. Le opere, davvero impressionanti per le loro grandi dimensioni (alcune addirittura di oltre 4 metri), saranno distribuite tra le numerose suggestive sale e nella piazza.

“Siamo particolarmente orgogliosi – spiega la art curator di Saturn, dottoressa Marina – del fatto che un’istituzione di prestigio come l’Accademia di Mosca abbia scelto proprio Proxima, sede di Satura, come location per questa importante mostra internazionale, dopo il Vittoriano di Roma. Inoltre, è importante rimarcare che, la scelta è ricaduta su Saturn anche per poter garantire la gratuità della mostra che, in questo modo, sarà fruibile dal pubblico e non solo a costo zero, sempre ad ingresso libero”.

“Un particolare elemento d’interesse dell’esposizione, dedicata al trentennale dell’Accademia Russa di pittura, scultura e architettura di Il’jà Glazunòv – sottolinea inoltre il Presidente di Saturn Paolo- consiste nel fatto che i pittori russi contemporanei portino avanti, sulla base della grande scuola greca e romana, un tema nazionale, e che come all’epoca del Rinascimento italiano raccontino, con linguaggio classico, pagine della propria storia. I meccanismi della narrazione sono le opere, in cui il realismo contemporaneo e la tradizione russa vengono a fondersi, regalando allo spettatore un suggestivo racconto per immagini della secolare cultura pittorica moscovita”.

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